domenica 5 luglio 2009

11 SETTEMBRE 2001: Il Giorno Più Fortunato Di Larry Silverstein

Il signore qua sotto è Larry Silverstein, un magnate immobiliare newyorkese che acquistò l’intero complesso del World Trade Center proprio 6 mesi prima degli attacchi dell’11 settembre. Quella fu la prima volta che nei 33 anni di storia del complesso vi fu un cambio di proprietà.


"Lucky" Larry Silverstein


Dopo solo 6 mesi da questo "colpaccio" da 124 milioni di dollari il suddetto signore riuscì a raccimolare qualcosa come 4 miliardi di dollari!!


Non a caso il primo ordine del giorno di Mr. Silverstein in qualità di nuovo proprietario fu di sostituire la compagnia responsabile della sicurezza del complesso. La nuova compagnia che venne ingaggiata fu la Securacom (ora Stratasec). Il fratello di George W. Bush, Marvin Bush, era nel consiglio d’amministrazione, e il cugino di Marvin, Wirt Walzer III, ne era il direttore generale. Secondo documentazioni pubbliche, la Securacom, non solo forniva sicurezza elettronica al World Trade Center, ma forniva copertura al Dulles International Airport e alla United Airlines, due protagonisti chiave negli attacchi dell’11/09.

La compagnia era appoggiata da una società d’investimenti, la Kuwait-American Corp., anch’essa legata per anni alla famiglia Bush.

La KuwAm fu legata finanziariamente alla famiglia Bush fin dalla Guerra del Golfo. Uno dei direttori e membro della famiglia reale del Kuwait, Mishal Yousef Saud al Sabah, fece parte del consiglio della Stratasec.

Facciamo ora una considerazione: i membri di una esigua cricca possedevano il WTC, ne controllavano la sicurezza dei sistemi elettronici, e anche la sicurezza non solo di una delle linee aeree i cui velivoli vennero dirottati l’11/09, ma dell’aeroporto dal quale provenivano.

Un’altra piccola “coincidenza” – Mr. Silverstein, che diede un acconto di 124 milioni di dollari su questo complesso da 3,2 miliardi di dollari, lo assicurò prontamente per la cifra di 7 miliardi di dollari. Non solo, assicurò il complesso contro “attacchi terroristici”.

A seguito degli attacchi, Silverstein presentò due richieste di indennizzo per la cifra massima della polizza (7 miliardi di dollari), basate, secondo il parere di Silverstein, su due attacchi separati. La compagnia assicurativa Swiss Re, diede a Mr. Silverstein un risarcimento di 4.6 miliardi di dollari – un principesco compenso per un investimento relativamente misero di 124 milioni di dollari.

C’è dell’altro. Vedete, le World Trade Towers non erano proprio quell’affare immobiliare che siamo portati a credere. Da un punto di vista economico, il Trade center – sovvenzionato fin dall’inizio dal New York Port Authority – non ha mai funzionato, né si intendeva farlo funzionare, indifeso nel disordinato mercato immobiliare. Come non faceva a esserne al corrente il Gruppo Silverstein?

Le torri avevano bisogno di ristrutturazione e migliorie per un totale di 200 milioni di dollari, gran parte dell’ammontare relativo alla rimozione e rimpiazzo dei materiali edilizi dichiarati rischiosi per la salute fin già negli anni quando le torri vennero costruite. Era ben risaputo dalla città di New York che il WTC era una bomba all’amianto. Per anni il Port Authority trattò l’edificio come un vecchio dinosauro, cercando in diverse occasioni di ottenere i permessi per demolire la costruzione per motivi liquidità, mai concessi a causa dei risaputi problemi riguardanti l’amianto. Inoltre si sapeva benissimo che l’unico motivo per cui la costruzione stava ancora in piedi fino all’11/09 era perché sarebbe stato troppo costoso smantellare le Twin Towers piano per piano dato che al Port Authority venne impedito legalmente di demolire gli edifici.

Il costo stimato per smontare le torri: 15 miliardi di dollari. Solo il materiale da impalcatura per l’operazione venne stimato sui 2.4 miliardi di dollari!

In poche parole, le Twin Towers erano strutture condannate.
Che cosa conveniente, quindi, quell'attacco “terroristico” che le ha demolite completamente.

L'edificio era parte del complesso del WTC, e coperto dalla stessa polizza assicurativa. Questa struttura di 47 piani, in acciaio, che non venne colpita da un aereo, crollò misteriosamente su se stesso a caduta libera , otto ore più tardi nello stesso giorno – esattamente nello stesso modo delle Twin Towers.

Come è potuto accadere?
Mr. Silverstein diede involontariamente al mondo la risposta con un lapsus freudiano durante un’intervista al canale PBS, un anno dopo: «Mi ricordo di aver ricevuto una chiamata dal comandante dei vigili del fuoco, che mi informava di non esser sicuro che sarebbero stati in grado di contenere l’incendio, e io dissi, "abbiamo avuto un numero tremendo di vittime, forse la cosa più intelligente da fare è tirarlo giù" . E presero questa decisione e assistemmo al crollo dell’edificio.»

Chiunque ne sappia un po’ sulle costruzioni può affermare: “tirar giù” nel gergo industriale sta per demolizione controllata.

Una cosa è certa, la decisione di “tirar giù” il WTC 7 avrebbe reso felici molte persone.


World Trade Center 7.
Non dimenticate... che nessun aereo ha colpito questo edificio.

Specialmente perché era stato riferito che migliaia di dati sensibili riguardanti alcune delle più grandi truffe finanziarie della storia – comprese Enron e WorldCom - erano depositate negli uffici di alcuni inquilini dell’edificio:

- US Secret Service

- NSA

- CIA

- IRS

- BATF

- SEC

- NAIC Securities

- Salomon Smith Barney

- American Express Bank International

- Standard Chartered bank

- Provident Financial Management

- ITT Hartford Insurance Group

- Federal Home Loan Bank

La Security and Exchange Commission [SEC: Commissione di controllo sui titoli e la borsa n.d.t.] non ha quantificato il numero di casi effettivi nei quali dati sostanziali vennero distrutti dal crollo del WTC 7.

L’agenzia di stampa Reuters e il Los Angeles Times pubblicarono resoconti che li stimavano tra i 3.000 e i 4.000. Includevano la più importante tra le inchieste dell’agenzia sui metodi con i quali le banche d’affari si spartivano le azioni più appetibili appena immesse sul mercato durante il periodo del boom dell’high-tech. …“Le investigazioni in corso al New York SEC ne verranno influenzate clamorosamente perché gran parte del loro è un lavoro di documentazione intensivo”, disse Max Berger della Bernstein Litowitz Berger & Grossman di New York. “Per quei casi è una sventura”.

Citygroup afferma che alcune delle informazioni che la commissione sta cercando (circa WorldCom) vennero distrutte nell’attacco terroristico dell’11 settembre al World Trade Center. Salomon aveva degli uffici nell’edificio 7 del World Trade Center. La banca riferì che i nastri delle registrazioni delle e-mail della società a partire dal settembre 1998 fino al dicembre 2000 erano archiviate nell’edificio e distrutte nell’attacco.

Nell’edificio 7 del WTC vi era il più grande ufficio del territorio dei Servizi Segreti USA, con più di 200 dipendenti: “tutte le prove che avevamo archiviato e che si trovavano nell’edificio 7, in tutti i casi, sono crollate con l’edificio”, secondo l’agente speciale dei servizi segreti US David Curran.

Che perfetto, completo e fortuito susseguirsi di eventi fu l’11 settembre 2001.

Casualmente, val la pena notare che uno degli amici più intimi di Lucky Larry – una persona con la quale, si dice, parli al telefono quasi tutti i giorni – è niente meno che l’ex primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Si può concludere che i fatti dell' 11 settembre sono stati un vero affare per tutti tranne che per le persone che sono rimaste uccise e per i familiari di esse.

Lo sciamano si impegna nei prossimi post a rivelarvi tutte le verità riguardanti questo tragico evento


Fonti:
www.fourwinds10.com
www.comedonchisciotte.org

giovedì 22 novembre 2007

Free Energy

Immaginate un mondo senza problemi energetici, dove tutto funziona grazie a una fonte illimitata che permetterebbe di rispettare più la natura.
Non è Fantasia, come ormai siamo abituati a sentire, ma è una Teoria molto più realistica di quanto possiate immaginare.
Questo aneddoto vi potrà far capire chiaramente di ciò che parlo; il personaggio in chiave è Nikola Tesla fisico serbo vissuto a cavallo dell'inizio 900 fautore delle più importanti scoperte a livello scientifico ma tenuto nascosto dai libri di fisica.

"Petar Savo era stato nell'esercito austriaco ed era un esperto pilota; intervistato nel 1967, raccontò l’episodio dell’auto elettrica che collaudò per conto di Tesla. "La Westinghouse Electric" e la "Pierce-Arrow" avevano preparato un’auto sperimentale seguendo le indicazioni di Tesla con finanziamenti della "Studebacker Corporation". Aveva un motore elettrico a corrente che poteva raggiungere 1.800 giri al minuto, senza spazzole, raffreddato da una ventola frontale e due terminali di alimentazione sotto il cruscotto. Savo racconta che Tesla sollevò il cofano, fece qualche regolazione, posizionò 12 valvole termoioniche in un dispositivo all’interno di una scatola di circa sessanta centimetri per trenta e alta quindici. Poi eseguì la connessione al motore. L’auto percorse circa 80 chilometri attorno a Buffalo, raggiungendo i 145 km/h in perfetto silenzio.A detta di Tesla il dispositivo che alimentava l’auto era in grado di alimentarlo per sempre e soddisfare il fabbisogno energetico di un'abitazione; l’inventore affermò che sfruttava una "misteriosa radiazione proveniente dall'etere, disponibile in quantità illimitata".L’auto aveva una batteria ricaricata da una antenna che entrava in sintonia con la risonanza di Schumann intorno ai 7,83 Hz. Una valigia come quelle dei ricevitori a bassa frequenza rimodulava la corrente alternata del campo magnetico terrestre in corrente continua necessaria alla batteria fornendo una quantità illimitata di energia."

Detto in modo conciso Tesla attraverso una macchina riusciva a catturare dall'ambiente che ci circonda un' energia illimitata, e la sua scoperta viene da un'altra ben più grande, quale la possibilità di convertire l'energia in una forza più forte mediante l'elettropulsione, che viene usata per controllare la forza di gravità più debole.
Con l'utilizzo di questa tecnologia quel mondo immaginato all'inizio diventa improvvisamente così vicino e possibile, e con il suo uso l'ipotesi di una nostra sopravvivenza non sarebbe così azzardata.

venerdì 16 novembre 2007

La ricerca della Verità

Ancora una volta salve dallo Sciamano, nella mia prima apparizione non ho, volutamente, spiegato la missione che mi è stata affidata per timore che non foste in grado di comprenderla a fondo. Dopo un'attenta riflessione ho capito che benchè esista il rischio di non essere compreso, devo perseverare nella mia missione al fine di aiutare il maggior numero di persone possibili.Il mio obbiettivo e di far capire al maggior numero di persone che in realtà non sono libere nelle loro scelte e ad un'analisi compiuta dall'esterno e attenta della storia e della politica possiamo notare come le decisioni di chi vi governa vadano sempre più verso una direzione,che è infausta e negativa per il genere umano!non starò qui oltre però a dilungarmi ma vi spiegherò tutto a tempo debito. Arrivederci Lo Sciamano.

mercoledì 14 novembre 2007

Prefazione

Buonasera a tutti,
Chi vi Parla è lo Sciamano..
Sono Obbligato a dire la verità.
Troppe Persone mentono per fini non sempre chiari.
Troppi Fatti, avvenimenti, vengono nascosti in modo spudorato.
Tutto Questo per evitare la mobilitazione della massa
Un Enorme potere porta in sè quest'ultima.
Inimmaginabile Alla quasi totalità.
Compreso Da una minoranza.
Quella Con il Potere.