Immaginate un mondo senza problemi energetici, dove tutto funziona grazie a una fonte illimitata che permetterebbe di rispettare più la natura.
Non è Fantasia, come ormai siamo abituati a sentire, ma è una Teoria molto più realistica di quanto possiate immaginare.
Questo aneddoto vi potrà far capire chiaramente di ciò che parlo; il personaggio in chiave è Nikola Tesla fisico serbo vissuto a cavallo dell'inizio 900 fautore delle più importanti scoperte a livello scientifico ma tenuto nascosto dai libri di fisica.
"Petar Savo era stato nell'esercito austriaco ed era un esperto pilota; intervistato nel 1967, raccontò l’episodio dell’auto elettrica che collaudò per conto di Tesla. "La Westinghouse Electric" e la "Pierce-Arrow" avevano preparato un’auto sperimentale seguendo le indicazioni di Tesla con finanziamenti della "Studebacker Corporation". Aveva un motore elettrico a corrente che poteva raggiungere 1.800 giri al minuto, senza spazzole, raffreddato da una ventola frontale e due terminali di alimentazione sotto il cruscotto. Savo racconta che Tesla sollevò il cofano, fece qualche regolazione, posizionò 12 valvole termoioniche in un dispositivo all’interno di una scatola di circa sessanta centimetri per trenta e alta quindici. Poi eseguì la connessione al motore. L’auto percorse circa 80 chilometri attorno a Buffalo, raggiungendo i 145 km/h in perfetto silenzio.A detta di Tesla il dispositivo che alimentava l’auto era in grado di alimentarlo per sempre e soddisfare il fabbisogno energetico di un'abitazione; l’inventore affermò che sfruttava una "misteriosa radiazione proveniente dall'etere, disponibile in quantità illimitata".L’auto aveva una batteria ricaricata da una antenna che entrava in sintonia con la risonanza di Schumann intorno ai 7,83 Hz. Una valigia come quelle dei ricevitori a bassa frequenza rimodulava la corrente alternata del campo magnetico terrestre in corrente continua necessaria alla batteria fornendo una quantità illimitata di energia."
Detto in modo conciso Tesla attraverso una macchina riusciva a catturare dall'ambiente che ci circonda un' energia illimitata, e la sua scoperta viene da un'altra ben più grande, quale la possibilità di convertire l'energia in una forza più forte mediante l'elettropulsione, che viene usata per controllare la forza di gravità più debole.
Con l'utilizzo di questa tecnologia quel mondo immaginato all'inizio diventa improvvisamente così vicino e possibile, e con il suo uso l'ipotesi di una nostra sopravvivenza non sarebbe così azzardata.
giovedì 22 novembre 2007
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